Lettera Dott. Toma

Matino, lì 13 maggio 2003 Spett.le Associazione FRATRES Via Roma 73046 Matino
Carissimo Presidente, carissimi collaboratori della Fratres,
sento il dovere di esprimerVi la mia riconoscenza per come avete
saputo organizzare il convegno di sabato scorso e di augurarvi un
in bocca al lupo per le iniziative future con riferimento ai festeggiamenti
del Trentennale.
Trent'anni sono tanti per un'associazione di volontariato perchè
anche nelle migliori famiglie il passare degli anni può determinare
quelle incomprensioni che possono portare alla mancanza di unità.Al
contrario Voi rappresentate un esempio di coesione e il merito va
certamente a tutti ed in particolar modo ai dirigenti che con abnegazione
e nel disinteresse più autentico si applicano al meglio per
la crescita della FRATRES.
Per aprire i festeggiamenti avete scelto un tema di notevole spessore
ma l'autorevolezza dei relatori e la competenza del moderatore hanno
reso l'argomento appassionante.
La crisi attuale dell'etica è forse dovuta al fatto che essa
è ormai quasi del tutto asservita all'economia.Occorre perciò
un grande progetto a favore delal vita perchè quelle dell'etica
sono questioni che riguardano tutti.Questioni che possono ridursi
a una esigenza fondamentale: la difesa dei più deboli, siano
essi gli embrioni, i malati terminali o gli anziani soli.Questioni
da affrontare senza perdere tempo,perchè la scienza e la
tecnologia conoscono oggi accelerazioni sempre più forti.
E' evidente per esempio come il cammino delal biomedicina abbia
conosciuto, negli ultimi tempi, uno sviluppo straordinario, sostenuto
anche dall'enorme avanzamento della tecnologia e dell'informatica.In
quest'ottica, occorre manifestare la più grande gratitudine
ai medici e ai ricercatori che ogni giorno si dedicano al servizio
dei sofferenti e alla cura delle patologie.Emerge forte, però,
l'esigenza di offrire percorsi formativi per i giovani, che pongano
l'accento non soltanto sul versante della preparazione scientifica,ma
anche sull'acquisizione di nozioni fondamentali di etica perchè
non è possibile costruire il bene comune senza tener presente
il bene della vita umana.
Con la stima e l'affetto di sempre porgo distinti saluti.
Dott. Giorgio TOMA
Assessore ai rapporti con le associazioni
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